Perchè è un grave errore non applicare questi principi anche quando hai un appartamento da affittare ?

By | 31 Agosto 2015

affittare appartamentoOggi voglio raccontarti un caso studio reale abbastanza unico nel suo genere.
“Unico” perché non si tratta di una delle tante vendite andate a buon fine con soddisfazione sia da parte del cliente che da parte dello studio, ma di un esperimento fatto da uno dei nostri uffici.

Qui qualcuno potrebbe pensare (malelingue) stavolta gli è andata di lusso, ma sarà difficile ripeterlo.
Devo dire che ogni volta che si incontra un nuovo cliente, un po’ di ansia da prestazione c’è, non si può negare, sia da parte mia che da parte del mio staff  di consulenti immobiliari e architetti.
Dura un attimo e subito dopo svanisce come un ghiacciao quando si alza il riscaldamento globale.

3 cose da fare prima di affittare o vendere la tua casa

Vediamo se riesco a spiegarlo con uno schema logico di immagini:

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Questi sono 3 semplici passi da fare prima di mettere in vendita o in affitto la propria casa.

Questa è anche l’immagine di sfondo usata nella pagina Facebook di Eurocasa.

Ora non voglio farla lunga, ma in questo articolo mi soffermerò solo sul punto 2 dello schema.

Rappresenta la soluzione anche quando ti ritrovi a dover allestire una semplice camera della casa. Se lo stai facendo per la prima volta (come è successo a me) potresti pensare ma cosa ci vorrà a trasformare questa camera?

Come tutte le cose “semplici” alla loro apparenza, anche allestire una stanza per renderla presentabile e interessante a possibili acquirenti non è una cosa così facile.
È vero che tutto si impara anche se non è proprio come la partita di calcetto con gli amici del giovedì sera.

Ma torniamo al caso reale “unico” nel suo genere.
Nella nostra storia, la protagonista la signora Pina (nome di fantasia) ha ereditato da qualche tempo un patrimonio immobiliare di 42 appartamenti di cui molti affittati a 3 tipologie di inquilini:

1. quelli che pagano regolarmente

2. altri che tentennano un po’ con alti&bassi ma con un po’ di dignita’ e un po’ di ritardo riescono a onorare i loro impegni

3. gli ultimi (sono i migliori) che sono vittime di una serie di crediti insoluti che stanno cercando di recuperare per via giudiziale e stragiudiziale.
Quando la legge funzionerà meglio in Italia anche noi riusciremo a pagare l’affitto!
Nel frattempo un pensiero ricorrente li accompagna in lunghe notti insonne :
“chissà perché succedono sempre tutte a me”.

Io preferisco gli inquilini che pagano. E tu?

Visto il quadretto la domanda è: esiste un modo per scegliere il mio inquilino tra quelli del gruppo 1
“quelli che pagano regolarmente”?

La signora Pina, all’inizio del 2012 dopo una lunga battaglia stragiudiziale con gli ultimi 3 inqulini che non pagavano più l’affitto a causa della crisi, più personale che finanziaria globale, aveva deciso di lasciare vuoto quel condominio di sei appartamenti che negli ultimi 2 anni le aveva procurato solo delusione e dispiacere.
Mettiamola così, da un lato una donna sola di circa 45 anni, con questa grossa fortuna ereditata, una rendita passiva data dalla locazione degli immobili, ma purtroppo con zero esperienza nelle relazioni, e poca scaltrezza nel riconoscere il vero dal falso.
Dall’altro l’eccellente vittima della sorte e dell’ingiustizia (del gruppo 3 per intenderci) che aspetta tranquillamente che la giustizia faccia il suo corso e nel frattempo le notti insonne si sono trasformate in un sonno profondo come quello di Aurora nella favola della Bella addormentata nel bosco.

Gli appartamenti ritornano alla Signora Pina. E adesso?

Dopo aver fatto il suo corso il braccio lento della legge ha ridato le chiavi e il possesso degli appartamenti alla signora Pina che immediatamente aveva affidato la ricerca di nuovi inquilini ad un agente immobiliare per così dire non troppo lungimirante.
Infatti i tre appartamenti sono rimasti vuoti per quasi 3 lunghi anni fino a quando quasi per caso abbiamo incontrato la signora Pina.

Serviva un approccio diverso. Non è stato difficile. Visto che ormai sei appartamenti erano rimasti vuoti si è scelto un appartamento campione, si è rifatto il bagno, si è pulito, certificazione APE alla mano, arredamento nuovo e il gioco è fatto.Il risultato ?

Trovati 6 inquilini con un semplice annuncio

Con un solo annuncio in 30 giorni sono stati trovati 6 inquilini.Ognuno di loro aveva un reddito superiore ai 2000 € mensili che gli permetteva di pagare senza nessuna fatica un affitto mensile di circa 500€ comprese le spese di condominio.
La cosa che più a sorpreso tutti, sia noi che la signora Pina, è stata la velocità con cui si sono presentati all’appello, la loro semplicità nel prendere la decisione immediatamente dopo aver visto l’appartamento campione, la totale mancanza di urgenza nel voler entrare in casa e tutti gli acconti versati in anticipo che garantivano totale serenità a tutti gli attori in gioco: la signora Pina, il nuovo inquilino, il consulente immobiliare.

In realta’ non c’è niente di magico nella storia della signora Pina, ma solo una precisa competenza di un esperto di interior design, la particolare attenzione alla selezione del target di riferimento e forse si anche un po’ di legge di Attrazione.

 

Rendere semplici situazioni spinose è il mio lavoro. Come potrei aiutarti concretamente? Contattami direttamente a questa pagina [Clicca Qui].

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Pietro Amico

Opero nel settore immobiliare dal 1990. Vivo e lavoro in provincia di Torino dove aiuto investitori e proprietari di immobili a vendere e comprare garantendo tempi certi.