Anche l’investitore ignorante ha imparato le tabelline alle elementari

By | 13 Gennaio 2016

TabellineAll’ inizio della mia carriera (1990) nel mondo immobiliare il mercato era diverso sia per chi faceva intermediazione che per chi doveva vendere e comprare casa.

Purtroppo questo articolo non sara’ per tutti, perchè riportera’ solo un determinato periodo storico e soprattutto un isolata esperienza personale.

Dopo il diploma (Perito Telecomunicazioni), come tanti, mi ritrovai a fare l’agente immobiliare perchè in Telecom le assunzioni erano arrivate presto alla saturazione.
Pero’ avevo un pezzo di carta da sventolare in caso di necessita’e tanta voglia di iniziare a fare qualcosa.

 

L’informazione a 3 click da te.

Oggi, grazie a internet, recuperare un grafico per capire l’andamento del mercato immobiliare è a portata di click per chiunque.Eccone uno che parla dell’ incremento del numero di compravendite.

Andamento-grafico-storico-compravendite-dal-1990-al-2011-650x372
Si. In questo periodo i grandi franchising erano in pieno sviluppo, da un anno all’altro nascevano nuovi punti vendita in zone da 5000 contatti e il reclutamento del personale era per tutti e per ogni livello di cultura dal laureato a chi aveva solo la terza media.
I numeri  davano ragione ai Franchisor e chicchessia  aveva un opportunita’ di carriera.Per tutto il resto, la scuola di formazione la faceva da padrona.
Un incarico di vendita preso a qualunque prezzo in alcuni punti vendita veniva pagato in piu’ come bonus ( le vecchie 100.000 lire )  e trasformava un carente fisso mensile in un apparente stipendio al minimo sindacale.
Questo permetteva a tutti di giocarsi l’opportunita dell’immobilare in pieno sviluppo, e iniziare a cavalcare l’onda.

Le banche poi…ora non voglio stare a parlare delle banche  ( meritano un articolo a parte ) ma ho visto acquistare con un solo ” mutuo extratotale ” – la prima casa  –  i mobili per tutto l’arredamento
d’interni – l’ automobile per la famiglia. Altri tempi.

banca assassina

Gia’al tempo pero ‘ la domanda lecita e ricorrente da parte degli acquirenti nel momento
della  visita era :

Quanti metri quadrati sono ?

Risposta :

– ehm …l’ appartamento non è stato misurato ma tanto compra a corpo non a misura, visto e piaciuto
– dovrei avere una copia della piantina in ufficio
– possiamo richiedere la piantina catastale ( passeranno almeno 15 giorni prima di averla )
– etc etc

In realta’ non c’è mai stata malafede da parte di chi metteva sul mercato un immobile, proprietario o agenzia che sia, solo che non era necessario andare nel dettaglio per capire con precisione i metri quadrati della casa  (e perdere altro tempo)  dal momento che il cliente successivo era pronto a comprare “a corpo”  visto e piaciuto. Il mercato era in continuo fermento.

L’unica vera certezza è che il tempo passa e le cose cambiano in continuazione.

Oggi sarebbe impensabile pensare di celare un informazione di questo genere al potenziale acquirente, anzi nella nostra modalita’ operativa il rilievo dell’immobile è una parte ben precisa assestante del sistema Vendita Sicura.

Eccone un esempio

piantina blog
I motivi che ci hanno spinto a chiarire questa fase specifica della valutazione sono abbastanza evidenti:

1) finalmente e una volta per tutte sto guardando davvero la realtà e posso subito confrontarla con la piantina catastale
2) il rilievo è fatto da un architetto che collabora con lo studio esperto di interior design
3) anche quando  la casa è da ristrutturare, diventa uno strumento utile per chi deve fare un preventivo preciso ( se non ci ha ancora pensato lo studio )
4) gia’ da casa, direttamente dalla mia postazione online, posso sempre confrontare il mio arredamento
( per quanto oggi sia tutto componibile ) con lo spazio che vedo sulla piantina reale
5) e non da ultimo la sicurezza di poter comprare in modo cosciente e consapevole  “niente di piu persuasivo che la verita’”

In realtà questo è solo il giusto punto di partenza per una sana trattativa dell’immobile :

a) il proprietario venditore sa realmente che cosa sta vendendo e non quello che si rileva dalla visura catastale (sono dati inattendibili )
b) l’acquirente sa cosa sta comprando e puo’ decidere serenamente, se necessario e risparmiando, di riadattare o ricreare gli ambienti della casa precedente grazie anche alla consulenza gratuita degli architetti esperti di interior design
c) l’agenzia immobiliare fornisce sin dall’inizio uno strumento utile e probatorio a tutela del buon fine dell’affare

Pensavo che l’articolo non fosse per tutti, e infatti non lo è, se stai ancora cercando di  vendere e comprare senza garanzie di tempi certi.

Ora se credi che anche questo nuovo tassello potrebbe aiutarti a vendere meglio la tua casa,
quella dei tuoi cari o di qualche tuo amico contattami  cliccando qui   e invia direttamente una mail.

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A presto

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Pietro Amico

Opero nel settore immobiliare dal 1990. Vivo e lavoro in provincia di Torino dove aiuto investitori e proprietari di immobili a vendere e comprare garantendo tempi certi.