L’errore fatale che commettono in molti vendendo casa

By | 25 Febbraio 2016

munch-lurlo
Girando sui portali piu’ noti come “immobiliare.it” , “casa.it”, “idealista.it”  quello che vedo è un mercato ricco di offerte e offerte curiose.

Va detto che, viste molte fotografie, nessuno dei tre principi fondamentali del metodo, che abitualmente usiamo prima della vendita di un immobile, viene applicato, e tutto cio’ suscita in me un’unica insofferenza prima e un senso di sofferta rassegnazione dopo.

Se da un lato questo è un indicatore positivo per chi opera con un sistema Testato (vuol dire che c’è tanto da fare!), dall’altro mi piange il cuore nel vedere certi orrori.
Se sei un attento lettore di questo blog, in un articolo precedente, la storia della signora Pina (storia vera) ha fatto scuola nell’applicazione del sistema.

Un solo appartamento campione rimesso a nuovo con pochi accorgimenti particolari :

  • rilievo del reale e riprogettazione
  • preparazione gia’ su carta ponendo l’attenzione sul giusto equilibrio – spazio pieno/ spazio vuoto
  • fotografia emozionale

Guai seri a una scontata superficialità

Non so se ci sia un principio che è piu’ importante degli altri, o se si otterrebbe lo stesso effetto escludendone uno, ma so, che solo applicando il sistema in ordine cosi’ come viene presentato si ottengono dei risultati. Precisiamo,  è solo la nostra esperienza.

Spesso pero’ si sottovaluta molto il punto 3 :” la fotografia emozionale” ( gli orrori di cui parlavo prima ).
Se la domanda è : Ma fa davvero la differenza ? la risposta è : SI
L’immagine qua di fianco rende piu’ chiaro il concetto ?

Dopo alcune ricerche ho scoperto da dove derivasalva
il termine “fotografia”. Dal greco “fotografare” significa disegnare con la luce.Purtroppo nella maggior parte dei casi il risultato che troviamo sui vari portali assomiglia ad un qualcosa come accecare con luce.

Ecco un aneddoto interessante

La storia più clamorosa in uno degli ultimi appuntamenti è più o meno questa :
dopo aver fissato un appuntamento a casa di un cliente venditore, mi presento, e ormai da tempo non mi sorprende quasi più quando trovo un  atteggiamento di rigidita’ e pregiudizio, proprio nei confronti della categoria.

Prima di me o di noi, in quella casa c’è stata una processione di agenti immobiliari in giacca e cravatta
(quando va bene) che hanno raccontato quanto sono ” i leader del settore”, quanto è “capillare la loro rete” e soprattutto  hanno appena venduto una “casa simile alla sua proprio il mese scorso”.
Poi pero’, dopo un’attenta osservazione, il colletto della camicia consumato e la cravatta con un nodo che ha preso una strana forma gia’ da qualche settimana, trasforma quel dubbio che inizialmente era solo una piccola crepa in una voragine che si apre a vista d’occhio come nei migliori film orror.

Il cliente non ha ancora sentito tutto, ma continua a confermare la sua tesi : Se avete qualcuno portatelo! Chi lo vende prima prende la mediazione.
Avrò sentito questa frase migliaia di volte, ma se volessi tradurla con un espressione un pochino piu’ esplicita potrebbe essere …” …visto che mi sembrate tutti uguali vediamo chi è il piu’ bravo…”

Ma c’era in quell’incontro qualcosa che il cliente non aveva ancora sentito ? Sì.
L’agente immobiliare : “la cosa più importante da fare per vendere la casa sono le fotografie, anzi con un bel servizio fotografico, vedra’ che risultati ! Le mando il fotografo e penso che con qualche centinaia di Euro riuscirà a cavarsela…”.
Il cliente : “No guardi ..grazie ci penso e la richiamo”.
Immagino la sua riflessione silenziosa a voce muta : ” Azzzzzz,  qui si inizia gia’ a spendere, e ancora dobbiamo iniziare, senza un barlume di speranza per la vendita, anzi un utopia che si materializza.
Lasciamo stare.
Il cliente : “Ne parliamo qualche giorno tra di noi e le facciamo sapere.Grazie”.

E’ anche educato. Ovviamente.

La vita è : risolvere problemi

Ora, conoscendo il settore, e combattendo tutti i giorni con il nemico numero “1” che divora la giornata, il tempo, ho imparato con l’esperienza fatta direttamente sulla mia pelle, come ormai si sa, che ogni cosa ha un suo senso logico se è immersa prima in un giusto contesto e poi in un giusto processo.
Non c’è niente di sbagliato nel suggerire un album fotografico (da matrimonio) della propria casa, se sono stati curati a dovere (come Dio comanda) i 2 passi precedenti.
Un trenino lungo abbastanza, e molto efficace.

Adesso, se anche tu, non hai ancora trovato quella chiarezza che ti aspettavi dal tuo consulente immobiliare,e, con prudenza, pensi che sia arrivato il momento di provare a vendere in un giusto contesto e con un giusto processo, ti ricordo che puoi fissare  (un appuntamento via mail)

Inoltre riceverai  un ” Bonus in Regalo ” che copre l’intero costo dell’APE  del Valore di 147 €

 

( APE rimborsabile il giorno dell’atto di vendita) e, con audacia, potrai valutare l’opportunità  di vendere casa con garanzia di tempi certi.
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Pietro Amico

Opero nel settore immobiliare dal 1990. Vivo e lavoro in provincia di Torino dove aiuto investitori e proprietari di immobili a vendere e comprare garantendo tempi certi.