Ecco cosa devi fare per non ritrovarti a svendere casa [basato su 25 anni di esperienza nell’immobiliare]

By | 6 Agosto 2015

grafico 1 Se osserviamo l’andamento del mercato immobiliare dal 1965 ad oggi scopriamo dei cicli naturali al rialzo e al ribasso dei prezzi degli immobili.

Dato che posso parlare con cognizione di causa solo per quanto riguarda la mia esperienza mi soffermerò a guardare ciò che è successo dal 1990 ad oggi.

Se pur con qualche ricordo sfuocato, anche allora come oggi si parlava di crisi e nessuno allora poteva immaginare che ci sarebbero stati fatti determinanti per la storia dell’intero pianeta che avrebbero cambiato radicalmente il corso della storia.

Il crollo delle torri gemelle e l’arrivo dell’Euro

Mi riferisco in particolare al crollo delle torri gemelle dell’11 settembre 2001 e all’arrivo dell’Euro in Europa come moneta unica dal 1 gennaio 2002.

In questo scenario ancora oggi mi capita di trovare il proprietario che ha comprato casa in lire che in questo momento ha deciso di vendere. Sai qual è la sua unica preoccupazione? Non fare la fine della gazzella malata che soddisfa la fame del leone.

N.B. se hai comprato una casa in Lire prima del 2000 e stai cercando di vendere oggi, leggi questo articolo fino alla fine perché ti riguarda da vicino.

Odio il “vittimismo manipolativo”.
Perché parlo di vittimismo manipolativo?

Ecco qualche esempio per capire meglio cosa intendo

Quando parliamo di casa in vendita troviamo almeno 3 diverse tipologie di acquirente.

Succede perché chi sta cercando di comprare casa lo fa con 3 diversi scopi finali:

1. INVESTITORE NORMALE

Voglio investire e compro casa per viverci e so a priori che prima di 6/7 anni è difficile che rivedrò il ritorno economico del mio investimento immobiliare. Se poi ho comprato casa dal 2005 in poi e vendo oggi non solo non vedrò il ritorno del mio investimento, ma sicuramente potrò registrare una perdita di circa il 30% sul prezzo di acquisto.
Si tratta solo di limitare i danni e farsene una ragione sin da subito.

* Il grafico parla chiaro: diminuzione delle compravendite annuali e prezzi al metro quadrato in ribasso.

trend dal 2005

 

2. INVESTITORE MEDIO

Compro casa ad un prezzo inferiore del 30% rispetto al valore reale di mercato (per intenderci valore reale 100.000€, prezzo di acquisto 70.000€) e a questo punto si aprono 2 possibilità :

a] Se l’investimento immobiliare ha un ritorno economico del 10% annuo quindi  minimo il 7.000€, ha senso affittarlo.
b] Posso rivendere l’immobile entro l’anno con un ritorno del 30% di utili ancora da tassare.

3. INVESTITORE ESPERTO

Il terzo ha competenze specifiche e svolge l’attività in modalità seriale.
Compro con piccolo acconto e rivendo con un ritorno sull’investimento (ROI) superiore al 1000%.

Sebbene negli ultimi anni siano saltati fuori come i funghi le ultime 2 categorie di potenziali acquirenti
(investitore medio ed esperto) – così come è naturale che sia in un mercato al ribasso e ricco di offerte immobiliari piene di ragnatele sugli angoli dei muri – è anche vero che la strada che hanno deciso di percorrere queste 2 figure è piena di ostacoli.

Ma torniamo a noi…
Quando decidi di vendere casa l’unico modo che hai per non fare la fine della gazzella malata, è quello di fare qualche piccolo investimento,  che non necessariamente deve essere economico.

Tutela il tuo investimento in modo intelligente

La semplice scelta dell’agenzia immobiliare è un fattore vitale per tutelare il tuo investimento, infatti delle reali competenze chiare legate alla preparazione alla vendita, o detto in inglese Home Staging, può risultare un’arma vincente per trovare acquirenti in tempi brevi mantenendo un potere di contrattazione forte grazie all’immagine dell’immobile.

È come lavoriamo abitualmente, infatti spesso con i nostri architetti prepariamo la casa ancora prima che sia messa in vendita e questo a costo zero per il cliente. Investiamo competenze, energie e tempo trasformandole in un’offerta immobiliare che produce più visite e arriva all’offerta definitiva in tempi ridotti.

Molti nostri clienti ci chiedono: facendo queste migliorie aumenta davvero il valore della casa?

Quanto vale la tua casa?

Chiudo l’articolo di oggi facendo con te una riflessione semplice: il valore della tua casa equivale alla cifra che l’acquirente sarà disposto a pagare quando vi stringerete la mano, quello è il valore del tuo immobile. Quella cifra nella sua testa risulterà appropriata in base a considerazioni tecniche (m2, zona, caratteristiche dell’immobile) e a considerazioni irrazionali (la prima impressione, la percezione dell’immobile, le sensazioni scaturite dalla visita).

Preparare il locale per rendere la sua presentazione migliore significa lavorare sulla percezione che il cliente avrà della tua casa e questo si traduce naturalmente in una predisposizione a pagare una cifra più alta tanto più buona sarà l’impressione che avrà.

→ Come lavoriamo e come potremmo aiutarti concretamente a vendere casa? Contattaci ora per un appuntamento [Clicca Qui] e in piu’ riceverai questo Bonus Speciale in Regalo

per l’ Attestato di Prestazione Energetica, ormai obbligatorio per legge da qualche anno, Contattaci adesso

The following two tabs change content below.

Pietro Amico

Opero nel settore immobiliare dal 1990. Vivo e lavoro in provincia di Torino dove aiuto investitori e proprietari di immobili a vendere e comprare garantendo tempi certi.